10/07/2008
Fiat lux
Il gruppo Fiat ha chiuso il bilancio 2007 con utile netto di più di 2 miliardi di euro.
Dopo averne guadagnati più della metà l’anno precedente, il nuovo guru del capitalismo all’italiana, tale Marchionne da Chieti, ha festeggiato alla grande, salito al settimo cielo per aver ulteriormente arricchito la famiglia Agnelli, i vari Elkann, l’ineffabile Luca Cordero di Montezemolo, ed un po’ anche sé stesso.
In giugno di quest’anno però Fiat vende un po’ meno rispetto alle performances del 2007.
Che ne sarà degli utili dei più grandi capitalisti italiani ? Potranno arrivare alla fine del millennio (il mese è per noi poveri mortali) se il 2008 si chiuderà con un utile di soli 1,8 miliardi di euro? Sia mai, i figli costano, i nipoti anche (non vorrete che Lapo rinunci alle sue sudate vacanze in giro per il mondo dopo tutto quello che ha dovuto sopportare nel famoso festino con coca e trans?).
E voilà, i geni dell’economia in salsa nostrana hanno trovato la soluzione, semplice semplice: cassa integrazione, così i mancati guadagni ce li pagano gli Italiani. Poco importa se non c’è più trippa per gatti, per gli Agnelli e co. di trippa ce n’è sempre, e viene servita gratis, al Ristorante Italia.
Privatizzare gli utili, socializzare le perdite. E’ questa, da sempre, la parola d’ordine dell’azienda torinese, assimilata purtroppo dal capitalismo d’accatto che ha ridotto l’economia nazionale nelle misere condizioni attuali.
Intercettazioni, lodo Alfano, impronte ai bambini rom, moschee varie: ci riempiono la testa di falsi problemi, ed intanto c’è qualcuno che succhia il sangue ad una Nazione anemica.
Dio non voglia che gli Italiani, come i gatti nati ciechi, non si decidano prima o poi ad aprirli, quegli occhi: ed allora i grandi capitalisti, divenuti intoccabili grazie al sudore del popolo, dovranno cercarsi altri forzati benefattori. Noi siamo stanchi di stringere la cinghia e di continuare ad arricchire chi di soldi ne ha così tanti da non sapere come spenderli: speriamo che il Robin Hood responsabile delle nostre povere finanze al novero di banche e petrolieri aggiunga anche i fabbricanti d’auto. Speriamo.

Bruno Cesaro 

 

 

Movimento Sociale Fiamma Tricolore - Federazione Provinciale di Padova